L'Italia da fotografare...

In collaborazione con la norvegese Vallerret eccomi a scrivere un articolo sulle zone più belle e famose per chi viene dall'estero e vuole portare a casa le classiche cartoline "Made in Italy"; ovviamente trattando guanti per fotografi sotto l'hashtag #builtforwinter in queste righe non vedremo (troppe) donne al bagno al mare in costume (e sicuramente meno uomini ancora), ma sono sicuro che qualche soddisfazione la riusciremo lo stesso a vedere!


Partiamo da quelle che sono, forse, le montagne più famose al mondo: le Alpi!

Sebbene contengano la montagna più alta dell'intero continente europeo, il Monte Bianco (che ha comunque la sua vetta in territorio francese), non è questa la più famosa delle mete per chi viene a fotografare in Italia ma bensì una catena unica nel suo genere: chiamati un tempo i "Monti Pallidi" per la capacità della loro roccia di riflettere maggiormente la luce rispetto ai sistemi montani circostanti, inseriti nel 2009 dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità, le Dolomiti sono sicuramente uno degli scenari naturali più facilmente riconducibili all'Italia.

Comprese tra Veneto, Trentino - Alto Adige (o Sud Tirolo) e Friuli - Venezia Giulia, sono caratterizzate da splendide vallate sormontate dalle caratteristiche pareti quasi verticali che aumentano il loro senso di imponenza, splendidi laghetti che riflettono i colori del cielo, paesini che sembrano sperduti con le loro chiesette che sbucano quasi dal nulla e dalla loro indiscutibile bellezza che regala in ogni stagione colori ed emozioni difficilmente replicabili altrove; il comprensorio dolomitico è vasto e permette sia di trovare alcuni dei gioielli più belli a pochi passi dalle strade principali sia, per chi ha più gambe e tempo da dedicare, di darsi all'avventura ed alla scoperta e raggiungere posti più isolati ed incontaminati...

Abbandoniamo per un istante la parte orientale dell'Italia e facciamo un salto vicino al già citato Monte Bianco per trovare un altro scenario da favola, completamente diverso dalle Dolomiti, ma che è stato indetto parco protetto fin dal tempo dei re che ne fecero loro Riserva Reale di caccia, l'oggi Parco Nazionale del Gran Paradiso, che ha la caratteristica di essere l'unico massiccio interamente in territorio italiano a superare i 4000 metri d'altezza.

Compreso tra la Valle d'Aosta ed il Piemonte è ricco di ghiacciai che alimentano i tanti laghetti alpini (sia naturali che artificiali) che rendono caratteristica questa parte delle nostre montagne e rendono alcuni scenari, come il Colle del Nivolet, tra le viste più belle che l'Italia può regalare.

Scendendo di quota, il nord Italia ha la sua caratteristica pianura che la segna da parte a parte proprio ai piedi delle Alpi (nella regione chiamata Piemonte, appunto) di nuovo l'UNESCO ha eletto tra i Patrimoni dell'Umanità la zona collinare di Langhe, Roero e Monferrato, caratteristica per il suo paesaggio che si appoggia sulle dolci curve delle vigne madri di alcuni dei più rinomati vini al mondo...

Chiudendo il cerchio ed arrivando anche qui verso il mare, questa volta il pieno Mediterraneo nella sua area ligure, ci troviamo in un altro paesaggio pressochè impareggiabile, dove alcuni paesi dalle facciate multicolore escono da scogliere e foreste per affacciarsi a picco sul mare: le Cinque Terre!

Inutile dire che anche qui l'Unesco ha dichiarato la zona Patrimonio dell'Umanità...

L'Italia, scendendo verso sud lungo la sua parte centrale, tra le sue città ricche di storia e tradizione nasconde gioielli spesso lontani dalle principali vie di comunicazione (per fortuna direi) ed un esempio è, in Toscana, la zona della Val d'Orcia e delle Crete Senesi, a sua volta Patrimonio dell'Umanità per l'UNESCO e ben nota per avere ospitato alcune ambientazioni cinematografiche de "Il Gladiatore" con i suoi tipici paesaggi collinari di sentieri contornati da cipressi...

Senza andare a toccare le altre città più importanti e restando sul nostro amato freddo, continuiamo a scendere verso sud lungo la spina dorsale dell'Italia, che la percorre praticamente dai piedi delle Alpi fino al mare: la catena degli Appennini che arriva a toccare quasi 3000 metri nel massiccio del Gran Sasso e che ci regala panorami simil alpini nonostante la sua posizione molto isolata rispetto alla catena "maggiore"...

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